Consapevolmente nel Qui e Ora

Il respiro del presente è la nostra consapevolezza.

La consapevolezza è un aspetto di noi stessi da coltivare quotidianamente e costantemente. Quando diventiamo consapevoli diveniamo il testimone imparziale di noi stessi e impariamo a distaccarci dal flusso ininterrotto di giudizi. La consapevolezza favorisce il raggiungimento della sospensione del giudizio e, questo a sua volta, favorisce la comprensione che le cose hanno un loro tempo naturale di maturazione nutrendo la pazienza nei confronti della nostra mente e del nostro corpo. È necessario che la nostra mente abbia la predisposizione a guardare ogni cosa come se fosse la prima volta, ad essere recettiva a nuove possibilità cercando di non cadere in un atteggiamento di routine. Ogni esperienza, ogni sensazione è importante che venga vissuta come nuova, come se fosse la prima, con un atteggiamento di fiducia verso noi stessi.

Imparare ad essere presenti al proprio respiro, essere consapevoli, essere empatici, essere disposti ad ascoltare, ad accettare, a lasciare andare, significa portare l’attenzione nel momento presente, nel qui e ora.

Vivere nel momento presente ci consente di influire sulla qualità della giornata, così la consapevolezza di esserci ci permette di praticare questa nobile arte così arcaica e così poco praticata o solo applicata con illusione. Attraverso la consapevolezza possiamo conoscere la mente, il suo modo esclusivo di lavorare e di operare. Entrare in contatto con il nostro momento presente richiede sforzo, coerenza, possibilità di accogliere ciò che arriva senza scegliere, senza lamentarsi ma solo ascoltando. Tutto questo consente di smettere di non farci vivere il preciso momento che abbiamo a disposizione. A volte, semplicemente, dicendoci che si conosce già quel momento, che si è a conoscenza di cosa c’è, lo perdiamo sul nascere e, in questo modo, si perde la possibilità di ascoltarlo, sentirlo, esplorarlo. Verrebbe da chiedersi come si può conoscere qualcosa di cui ci si è privato di vivere?

Il momento presente ci permette di tornare al nostro centro, alla nostra decisionalità reale e consapevole, all’interconnessione tra noi e questo attimo in cui ci sono anche i nostri pensieri, le nostre emozioni, i suoni, le sensazioni, i colori e gli odori che lo caratterizzano.

Più perdiamo il presente e più sarà difficile lasciare andare quello che noi pensiamo non essere nostro ma allora perché ciò che pensiamo non essere nostro lo teniamo dentro di noi, in questo momento, così come sta accadendo semplicemente con il pensiero?

Il tempo scorre, sembra una folata di vento, è un forte vento che porta via con sé le foglie, gli oggetti, la polvere … Così, talvolta, o per meglio dire, spesse volte, le nostre giornate scorrono rapidamente e ci ritroviamo a dire “Come è passato in fretta il tempo, siamo già a …” . In questo scorrere veloce noi dove eravamo? Eravamo attaccati a cosa? Forse eravamo attaccati alla nostra rabbia, alla nostra ansia, agli stimoli visivi che ci bombardano e annebbiano il nostro cervello, oppure eravamo attaccati alla nostra mente con i suoi pensieri, le sue categorizzazioni, i suoi giudizi così facilmente elargiti verso qualsiasi cosa, oppure nei ricordi del passato di quello che abbiamo vissuto o non vissuto, o eravamo nel futuro in cui programmiamo, organizziamo, costruiamo, ci nascondiamo …

Un respiro è capace di interrompere questo vento che è nella nostra mente e riportare la quiete che, forse, abbiamo dimenticato come dimensione possibile per noi, per affrontare la nostra vita.

Un’inspirazione ristoratrice e curativa e un’espirazione nella quale lasciamo andare gli “attaccamenti” della nostra mente o del nostro corpo.

Un respiro per ricordarci che siamo i protagonisti della nostra vita, un respiro per vedere quanto è lungo un secondo dell’orologio che quasi non osserviamo più, un respiro per portare l’attenzione al gusto, all’ascolto di quello che ci circonda, un respiro per percepire quel vento sulla pelle, un respiro per avere coscienza del corpo, un respiro per staccarci dai nostri pensieri e ricordarci che non siamo loro, un respiro di vita che ci permette di rinascere in ogni inspirazione e regalarci nuove opportunità.

Per partecipare agli incontri di Consapevolezza visita la pagina Eventi 

 

 

 

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