Mindfulness Based Stress Reduction – MBSR

Nel 1979 Kabat-Zinn, alla Stress Reduction Clinc dell’University of Massachusetts Medical Center, insegna la meditazione buddhista ai pazienti sofferenti di dolori fisici derivati da malattie per cui la medicina non poteva fare più niente e alle persone debilitate dagli stress della vita.  Con il tempo sviluppa il primo protocollo sistematico all’apprendimento della meditazione Mindfulness chiamato MBSR, Mindfulness-Based Stress Reduction.

Il programma MBSR permette l’incontro tra scienze mediche, psicologiche e tradizione meditativa buddhista Theravada, nello specifico la meditazione Vipassana. Infatti, la Mindfulness, “cuore della meditazione buddhista”, è altresì il cuore del protocollo, essa allena all’attenzione, alla consapevolezza non giudicante, alla compassione e alla saggezza. Elementi questi che diventano strumenti quotidiani per conseguire la serenità attraverso uno stile di vita più sano, contrastando lo stress e l’ansia.

Il protocollo MBSR ha l’intento di ridurre lo stress in ogni sua forma,  insegnando a individuare l’origine stessa dello stress. In questo modo, è possibile rispondere agli stimoli invece che evitarli o reagire d’impulso e in automatico. Inoltre, favorisce il depositare e rinforzare abitudini di vita più salutari relative all’alimentazione, al sonno, all’esercizio fisico.

Il protocollo MBSR è un programma di 8 settimane di cui alla sesta settimana è prevista la “Giornata del Silenzio” che, come suggerisce il nome stesso, è una giornata interamente dedicata alla meditazione e al silenzio. Il protocollo mira a sviluppare la consapevolezza dei partecipanti attraverso quattro tipologie di meditazioni formali:

  1. Body Scan;
  2. Sitting Meditation;
  3. Hata Yoga;
  4. Walking Meditation.

Ciascuna delle quattro pratiche si basa sui principi cardine della Mindfulness, ossia all’apprendimento della consapevolezza conducendo intenzionalmente l’attenzione  al respiro, al corpo, alle sensazioni, ai pensieri e alle emozioni. La persona, in questo modo, apprende ad osservare e accogliere ogni pensiero e/o emozione che compare nella sua mente, senza giudicare e senza progettare.

Punto fondamentale del programma MBSR è fare in modo che si disattivino le reazioni mentali automatiche responsabili di un peggioramento delle condizioni fisiche e mentali in cui le persone si trovano, reazioni mentali automatiche che portano ad un inasprimento della  situazione di partenza ed ostacolano il processo di guarigione. Durante l’MBSR si apprende a non alimentare il proprio stress, sia esso derivi dalla cronicità di una situazione medica o di una situazione lavorativa/familiare difficile, sia esso derivi da un dolore emotivo/fisico. Attraverso il protocollo si impara  a non essere trascinati dalle proprie emozioni e dai propri pensieri, fortificando la propria capacità di osservarli ed esplorarli con distacco.

Nel Body Scan l’attenzione, in modo consapevole, viene portata alle diverse parti del corpo per osservare le sensazioni che emergono. La Sitting Meditation cerca di sviluppare l’assunzione di una posizione seduta elevata e fiera che incarni un atteggiamento di dignità. L’attenzione viene portata a tutti gli elementi corporei e mentali che affiorano in quel momento presente: respiro, sensazioni fisiche, suoni, rumori ed emozioni e viene riportata al respiro ogni volta che essa si allontana. L’Hata Yoga è caratterizzato da una sequenza di esercizi yogici, attraverso piccoli e lenti movimenti per aumentare la consapevolezza del corpo e ribilanciarne la tensione. La Walking Meditation, attraverso una lenta camminata in cui ci si concentra su ogni singolo passo, riporta l’attenzione all’osservazione delle reazioni fisiche, delle sensazioni corporee e dei pensieri e delle emozioni che possono sopraggiungere.

Le pratiche della Mindfulness aumentano la consapevolezza dei pensieri, s’impara a prendere le distanze dal flusso dei pensieri, siano essi positivi o negativi, riducendo in questo modo stati di disconnessione con la realtà, le cadute depressive, i livelli ruminativi e rimuginativi. In questo modo, emozioni e comportamenti problematici si riducono dando spazio allo sviluppo di nuove capacità di considerare i propri pensieri. La Mindfulness è in grado di creare uno stato di benevolenza che conduce le persone a creare un atteggiamento non giudicante facilitando la nascita di sentimenti di amore per sé e per gli altri.

Praticando la Mindfulness è possibile riconoscere lo stato mentale disfunzionale della propria mente, avendo la possibilità di disattivarlo nello stesso momento in cui nasce, accettando le cose così come sono. In questo modo la necessità di monitorare, analizzare o valutare l’esperienza per individuare le differenze tra l’evento reale e quello desiderato non sussiste. La persona non ha la necessità di muoversi continuamente tra passato e futuro, ancorandosi al momento presente e ammirandolo e afferrandolo naturalmente.

Le applicazioni dell’MBSR sono:

  • In pazienti con dolore cronico porta ad una riduzione del 33% del dolore stesso, una diminuzione nell’alterazione dell’umore del 60% e una riduzione del 34% della sintomatologia psichiatrica (sintomi d’ansia e depressivi, episodi di alimentazione compulsiva);
  • Nelle malattie psicosomatiche, in generale della pelle come: psoriasi, alopecia, dermatite allergica;
  • Nei pazienti affetti da tumore presentano punteggi significativamente inferiori alla scala di alterazione dell’umore, una diminuzione del 65% specie nella depressione, ansia, rabbia e riduzione dei sintomi da stress del 31%;
  • In pazienti con problemi al sistema neuroendocrino e immunitario;
  • Nell’evoluzione dell’HIV-1, la diminuzione dei livelli da stress conduce ad effetti positivi sulle concentrazioni di linfociti;
  • Nei pazienti affetti da sindrome da affaticamento cronico, a seguito della migliore consapevolezza del proprio corpo, riferiscono miglioramenti dei livelli soggettivi percepiti di affaticamento, depressione, ansia e qualità della vita;
  • Nelle persone con disturbi digestivi connessi allo stress,
  • In pazienti con malattie cardiovascolari, malattie polmonari, ipertensione, cefalea.

Le applicazioni cliniche della Mindfulness nei trattamenti cognitivo comportamentali riguardano:

  • Disturbo d’Ansia Generalizzato;
  • Disturbo dell’Alimentazione;
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo;
  • Disturbo da Stress Post-Traumatico;
  • Disturbo Borderline di personalità;
  • Disturbo Depressivo;
  • Disturbi del sonno.

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